Menu Chiudi

Il prezzo del tempo.

Il prezzo del tempo

Dicono che il tempo sia galantuomo, e con esso si avranno le risposte del caso. Cazzate!
Che tanto ne ha il povero, quanto il ricco, ma volete mettere la differenza?
Anche Alice chiese al Bianconiglio quanto dura un per sempre. Sarà colpa del Brucaliffo o dello Stregatto?
Magari sarà leggiadro come piume, a cristallizzare le lancette; oppure asfissiante come legacci al collo.
Il tempo è una fottuta illusione.
Non si può rimpiangere di averlo passato con gente poi svanita, le persone non sono nostre, gli anni sì.
Vorremmo spingerlo sottoterra, o farlo smettere di urlare nelle orecchie.

La verità è che non ne avremo mai abbastanza. Vorremmo estenderlo all’infinito.
Desideriamo qualcosa di evanescente ma tangibile, i primi capelli bianchi, i primi acciacchi, sì, anche sentirsi chiamare Signore/a per la prima volta.

E pian piano inizierà a portar con sé cose che credevamo ci appartenessero per sempre.
I cari, gli amici, la salute, a volte i cuori. E alla fine porterà via anche noi.
Già, un fottuto galantuomo!

Un orologio che pian piano si sgretola, con lancette impazzite che risucchia giorni come fossero secondi, e di secondi non sappiamo più che farcene. Dicono che qualcosa di noi rimarrà nell’etere. Spero non sia il tanfo delle nostre carogne putrescenti!
E infine sperare in un indegno palliativo come il paradiso o l’inferno.
Non ci saranno sconti, e stronzo com’è, neanche un illusorio soddisfatti o rimborsati. Credo che il tempo sia una puttana che chiede un prezzo sempre troppo alto da pagare.

Torna ai
250 parole
Il prezzo del tempo.
Torna a Home, Marlena