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L’Armatura 2/3

Lo Zodiaco

L'armatura

«Siediti.»
«No!»
«Preferisci rimanere in piedi?»
«Speravo di essere altrove, a dir il vero!»
«Dai, siedi, ti racconto una cosa.»
«Devi?»
«Potrei!»
«Ecco, questo è uno di quei motivi per il quale vorrei essere altrove!»
«Eddai, non fare l’antipatico.»
«Stai attento a come inizi!»
«…»

«Sono tutt’orecchi! Sentiamo.»
«Ci credi nello zodiaco?»
«Intendi i cavalieri dello zodiaco, vero? Quelli dove la Dea Athena si metteva nei casini e quei poveri scemi si facevano frantumare le ossa per lei, che poi lo sai che Andromeda in verità era… ok, ho capito. Non intendevi quelli.»
«No, anche se la storia di Andromeda iniziava a piacermi… comunque, no, riguardo ai caratteri di ogni segno zodiacale.»
«Ogni segno ha un carattere prefissato?»
«In linea generale si, io sono Gemelli, dicono la dualità, che mi piace parlare e odio quando ci si prende gioco della mia intelligenza.»
«E quindi?»
«Sono anche mancino, sai la storia che usiamo una parte del cervello diversa dai destrimani?»
«Ti ricordo che mi hai fatto sedere controvoglia!»
«Si, me lo ricordo. Dico, tu a ste cose ci credi?»
«Se mi stai raccontando ste menate, o ci credi o cerchi conferme.»
«Eh, ci credo ma cerco conferme, va bene uguale?»
«…»
«Tu che segno sei?»
«Vergine…»
«Sai cosa si dice dei nati sotto la vergine?»
«Sono Vergine ascendente mignotta di tua sorella, ecco cosa sono. Nel calendario cinese sono nato nell’anno della scimmia, che conoscendo te è mutata in scema. Ti rendi conto che stai facendo un giro largo per dirmi qualcosa?»
«Mi conosci troppo bene.»
«Cosa mi son perso stavolta?»
«Un sorriso!»
«Non volevo sedermi, però mi alzo con piacere per spaccartela sulla schiena la sedia!»
«Dettagli!»
«No, spero in fratture multiple e scomposte!»
«Non tutto si può ridurre alla violenza!»
«Giusto, difatti con te la violenza è l’inizio, prima ti spezzo le ossa e poi parliamo, anzi nel dubbio ti faccio saltare qualche dente. Magari parlando come Jovanotti potresti essere più convincente!»
«IniFi a faVmi pauVa!»
«Sputa il rospo, e stai attento che a sputare sangue è un istante!»
«Mi ha sorriso. Che altro dovrei aggiungere?»
«Non puoi permetterti che un singolo evento gioioso rovini la tua esistenza di merda!»
«Pensiero molto profondo il tuo!»
«E’ la parte migliore di me!»
«Come quando ascolti quella canzone…»
«Evita, conosco i tuoi gusti e non è musica, è un accozzaglia di suoni!»
«Forse, ma ora conosco la sinfonia!»
«Te l’avevo detto che volevo essere altrove, vero?»
«Un suono sublime! Come gli angeli del paradiso che intonano una lode!»
«Spero tu li veda presto!»
«Non puoi capire!»
«Eccerto, quindi per la base del carattere del segno zodiacale, elevato all’essere mancino abbiamo come risultato…»
«… Che mi ha sorriso!»
«Neanche da qui si vede… no dico, la vastità del mio interesse?»
«Cosa dovrei fare?»
«Per il 75% delle cose che ho in testa mi darebbero dai 10 ai 15 anni!»
«E il resto?»
«Sono reati minori! Cosa vuoi fare?»
«Io… ci penso da un pò!»
«Sai cosa? Continua a pensarci su, e spera nella legge di Murphy!»
«Se qualcosa può andar male, andrà male?»
«Circa!»
«Cioè?»
«Immaginalo così… Se tutto andasse bene siamo nella merda, e sta andando tutto benissimo!»
«Ottimo! Sai cosa? La prossima volta non sederti.»
«E’ la prima volta che la pensiamo allo stesso modo!»

Racconti e Dialoghi
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