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Errare.

Nuova banale pila di pietre

Nuovo dialogo durante il viaggio col Maestro. Errare.

«Maestro.»
«Giovane.»
«Maestro ho toppato.»
«Prova con una lingua più arcaica.»
«L’ho combinata?»
«Prova più potabile, mio allievo.»
«Ho fatto una vaccata, una cazzata, una minchiata?»
«Le mezze misure, quelle misurabili, giovane.»
«Perdonate maestro. Ricominciamo; ho errato.»
«Davvero notevole! In così poco tempo? Pensavo avessi fatto una minchiata!»
«Già l’avevo detto io ehm la sento sorpreso. Credeva non ne facessi?»«Solo una? No, ehm sì, cioè dunque: è naturale errare nell’arco della nostra vita, i tuoi genitori ad esempio… insomma, tutti commettiamo errori.»
«I miei genitori, cosa?»
«Sessanta chili scarsi di errore ma sorvoliamo. La vita è ―»
«… un biscotto!»
SPEM

«Maestro a cosa devo questo schiaffo?»
«Si chiama ammonizione.»
«Allora eviterei l’espulsione.»
«…»
«Nell’arco della vita è normale errare …»
«Esatto, mio giovane coglion ehm allievo, la vita è come lo Yin e lo Yang. Due contrapposti, bianco e nero, cielo e terra, tu e il cervello; e si inseguono come due serpenti o come due cani che si annusano le terga oppure come due pesci.»
«E l’oroscopo dell’ariete?»
SPEM

«Ahia. Per natale le regalo un cartellino giallo.»
«Stonerebbe con quel che rappresento!»
«Non c’avevo pensato! Però fa male… Maestro da dove prende tutta questa forza?»
«È la potenza della saggezza! Giovine, facciamo parte di un ciclo, erriamo, ripariamo agli sbagli, alterniamo questi stati in un circolo vizioso!»
«E lei maestro?»
«Tutto bene, grazie!»
«No, dico, lei sbaglia?»
«Forse più degli altri!»
«E?»
«E cosa? T’hanno mollato a me, pensi mai allo sforzo supremo?»
«A indottrinarmi?»
«Te piacerebbe!»
«Ah.»
«Esatto! Tornando alla tua problematica, per risolvere la mia in modo pulito si parla di almeno trent’anni di reclusione. Erriamo e ricuciamo lo strappo. Deludiamo e corriamo ai ripari… e tu caro mio… ne dovresti sapere a pacchi eh!»
«Maestro, quindi è naturale che accada?»
«Lo è, virgulto della società. Lo è.»
«Capisco.»
«…»
«Maestro?»
«Hai colto le mie parole quindi.»
«Sì maestro.»
«E?»
«E non lo so, però potrei risolverlo al prossimo giro di Yang!»
SPEM.

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